“Non è accettabile che un sindacalista debba subire un’azione disciplinare per una sua apparizione in Tv”.  Lo hanno chiesto in un’interrogazione a Berlusconi i deputati del Pd (primo firmatario Vinicio Peluffo e sottoscritta fra gli altri da Gianclaudio Bressa e Giovanni Lolli ).

In seguito alla partecipazione di Giovanni Ciancio  alla trasmissione televisiva B&B: La premiata ditta”, in cui si è parlato della trasformazione della Protezione civile in una società per azioni, trasmessa il 22 gennaio 2010 su Youdem –hanno spiegato i deputati- sono stati avviati provvedimenti disciplinari e sanzionatori contro il sindacalista”.  Durante la trasmissione, Ciancio esprimeva le sue perplessità sul decreto in discussione al Parlamento.

Il decreto è stato bloccato al Senato proprio ieri 2 febbraio dal PD, dopo aver scoperto che mancava la copertura finanziaria e che la maggioranza aveva deliberatamente aggirato la precedente bocciatura arrivata dalla Commissione Bilancio ripresentando il testo senza alcuna modifica ma su carta intestata di Palazzo Chigi. 

Nella nota disciplinare, firmata da Guido Bertolaso, si legge che il sindacalista avrebbe dovuto preventivamente informare il dirigente dell’ufficio della sua partecipazione all’evento, ma in realtà nel codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni non si parla della necessità di informare preventivamente della propria attività sindacale

I deputati del Pd ritengono un grave sopruso i provvedimenti presi nei confronti di Ciancio e vogliono saperne i motivi reali dal presidente del Consiglio.

Aspettando di ricevere una risposta dal presidente del Consiglio… questa è la trasmissione incriminata. Buona visione.