Con 316 voti a favore, 239 contrari e 40 astensioni, l’aula della Camera, poco prima dell’ora di cena di un normale mercoledì, ha approvato la proposta di legge sul legittimo impedimento, a favore del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dei ministri.

E’ un decreto ponte che resterà in vigore fino all’approvazione di un Lodo Alfano-bis costituzionale, e comunque non più di 18 mesi, che garantirà al Premier e ai ministri il “normale svolgimento delle loro funzioni”, permettendogli di assentarsi dai processi in cui sono imputati con un rinvio massimo di sei mesi.

In aula al gran completo con tutti i posti  esauriti, e i ministri Tremonti e Meloni che hanno dovuto votare dagli scranni dei deputati, molti gli interventi ripetutamente interrotti e contestati dagli schieramenti opposti. L’unico ad avere la standing ovation dal suo gruppo, ma anche dai deputati di Idv e Di Pietro in prima fila, è stato il Segretario del Partito Democratico, Pierluigi Bersani (vedi il video).

Il legittimo impedimento è “Tante norme non semplici, ma la gente capisce una cosa semplice: c’é di mezzo Berlusconi, un premier che non vuole farsi giudicare e tiene ferma l’Italia su questo punto in una folle guerra tra politica e giustizia” dice Bersani, “da domani -  continua - la giustificazione se la faranno da soli…possibile fare leggi del genere?”.

Rimane in sordina l‘UDC che si è astenuto dal voto anche se il  vice segretario nazionale l’On. Michele Vietti in aula ha dichiarato “Ci asteniamo pur non rinnegandone la paternità  in una versione che si è geneticamente modificata”. (?)

Il primo atto è compiuto, ora tocca al Senato, sperandoche che il finale sia di quelli a sopresa ma una bella sorpresa!

Intervento di Pierlugi Bersani, udienza di voto alla Camera per il “Legittimo impedimento”, 3 febbario 2010.