Il Consiglio dei Ministri approva la riforma delle superiori e la scuola dichiara lo sciopero
M.P. | 4 Febbraio 2010 in Discussione generale |
Stamattina la riforma della scuola secondaria superiore ha avuto il via libera dal Consiglio dei Ministri. Questo significa che dal prossimo anno accademico ci sarà uno sfoltimento che riguarda licei, istituti tecnici e professionali. In particolare gli indirizzi di studio per i licei passeranno da 450 a 6, gli istituti tecnici da 10 con 39 indirizzi scenderanno a 2 con 11 indirizzi, i professionali da 5 corsi e 27 indirizzi saranno snelliti a 2 corsi e 6 indirizzi.
La riforma è stata introdotta dalla Gelmini in una conferenza stampa insieme a Silvio Berlusconi il quale l’ha definita una riforma “globale”. Ma la riforma ha suscitato subito critiche dall’opposizione.
Pier Luigi Bersani afferma: “Il riordino della scuola superiore del governo non e’ una riforma, e’ un taglio epocale alla scuola pubblica italiana che ci allontana dall’Europa e nega pari opportunita’ di vita, di educazione e di lavoro ai ragazzi e alle ragazze del nostro Paese”.
Anche i sindacati si mobilitano. Il 17 febbraio la Federazione Lavoratori della Conoscenza hanno indetto un’assemblea pubblica nazionale a Roma, durante la quale intendono ribadire, oltre alle ragioni di merito del dissenso su quei provvedimenti, la richiesta di rinvio di un anno della loro attuazione. Inoltre, i Cobas hanno proclamato uno sciopero nazionale con manifestazione a Roma il 12 marzo.
Scrivi un commento
Saranno approvati tutti i commenti che discutono esclusivamente il tema del post, in maniera civile e senza attaccare persone o entrare sul piano personale all'interno di una discussione pacata.

2 commenti
Non credo che si debba per forza criticare la RIFORMA GEMINI. La trovo intressante e vicina alla riqualificazione dei professori “in primis” e della formazione degli Studenti “in secundis”. Prima c’erano troppi indirizzi e sottoindirizzi di Tipi di scuola che sinceramente non volevano dire assolutamente nulla, con ad esmpio il LICEO PSICOPEDAGOGICO (una vera demenza che costringeva gli Studenti a fare sei ore di fila per un titolo finale che era la MATURITA’ MAGISTRALE).
Quindi, brava Gelmini ad avere avuto il coraggio di tagliare tanti rami secchi ed avere rivitalizzato la Scuola italiana che aveva troppi precari e Professori senza motivazione professionale.
una sola cosa non mi piace e non è poco: I PROFESSORI SONO ANCORA SOTTOPAGATI!
DIMENTICAVO di chiedere agli Studenti che con questa nuova Riforma hanno un’arma in più ed è quella di poter giudicare i Professori.. Che ne pensate di questo???