Sarebbe proprio una bella immagine, quella evocata dal sindaco dell’Aquila Cialente, stufo di sentir declamare che l’Aquila è ricostruita. Tutti i direttori delle testate giornalistiche a passeggio nella “zona rossa” per constatare la realtà delle cose. Molti giornali hanno risposto all’appello del Sindaco e, mentre si stava per avviare il tour dei giornalisti tra la macerie, le agenzie di stampa hanno diffuso il testo di una lettera di Guido Bertolaso il quale suggeriva ai giornalisti di non limitarsi a guardare le macerie e li esortava a soffermarsi anche sulle grandi cose che sono state già fatte.
Non sono mancate le contestazioni da parte di un gruppo di cittadini all’indirizzo del Tg1 e reti Mediaset, accusate di aver oscurato il corteo dei ventimila di “Sos per L’Aquila” e non sono mancati i cronisti che hanno cercato di suscitare la polemica tra Comune e Protezione Civile, che si sono rincorsi con domande capziose per “scovare” la notizia. Ma in una situazione del genere notizie da strillare in prima serata non ce ne sono per nessuno.