No al silenzio di Stato, tutti in piazza!
Redazione Web | 1 Luglio 2010 in Discussione generale |
Oggi a Roma e in altre località d’Italia, grande mobilitazione promossa dalla FNSI contro il disegno di legge Alfano. Un’iniziativa nel segno della salvaguardia della Costituzione, contro gli interventi del governo per censurare il diritto di cronaca col ddl intercettazioni e contro i tagli alla cultura per musica, cinema, teatro e danza. Bersani sarà in piazza per difendere la liberta’ di informazione. “Ci saremo perche’ siamo fortemente critici nei confronti del Ddl Alfano: pensiamo che il problema dell’uso improprio delle intercettazioni vada affrontato alla fonte, e che non possa essere il pretesto ne’ per ridurre gli interventi degli organi come la magistratura ne’ per mettere bavagli alla stampa“.
Un’ informazione già compromessa da bavagli e manipolazioni, come l’ultimo caso del TG1 che fa sembrare un’assoluzione la condanna a 7 anni di Dell’Utri. Tra i promotori della manifestazione, tanti comitati spontanei, sindacati e associazioni, tutti uniti per dire: “No al silenzio di Stato“.
In contemporanea una maratona web “A rete unificata“, centinaia di portali su Internet saranno uniti per la libera informazione in rete. L’evento prende il nome di Libera rete e verrà trasmesso alla manifestazione dalle ore 17 alle ore 24 dal Teatro “Lo Spazio” di Roma, in costante collegamento con piazza Navona e piazza della Libertà di Stampa a Conselice.
Portate con voi la telecamera o il telefonino per raccontare il vostro dissenso e quello degli altri. Caricate i video su www.youdem.tv e daremo voce alla vostra protesta!
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4 commenti
Berlusconi ha detto che siamo tutti intercettati.A parte che,a me,non m’intercetta nessuno,fosse vero mi farebbe quasi piacere,mi sentirei,come dire,protetto,come se qualcuno vegliasse su di me.In sintesi:se uno non ha niente da nascondere non dovrebbe importargli nulla del fatto che il “grande orecchio” lo ascolti.Se,invece,è così contrario a questo importante strumento d’indagine,deve voler dire che c’è qualcosa che,proprio,egli non vuole che venga su alla luce del sole.Non vedo altra ragione.
Mi hanno fatto notare che la legge serve per tutelare la privacy.La privacy è un lusso per intellettuali e multimilionari.Per la gente comune la sicurezza è più importante della privacy,coi tempi che corrono c’è il rischio di essere ammazzati ad ogni angolo di strada,per cui,per la gente,più strumenti si danno alle forze dell’ordine per combattere la criminalità,meglio è.
tornate in cina e sparite dai nostri occhi e dal nostro udito
comunisti malavitosi sparite dalla nostra vita tornate dai vostri amici cinesi