Il TAR del Lazio ha bocciato il ricorso della PDL. Nel ricorso veniva contestata la decisione della Corte d’Appello di escludere la lista di Renata Polverini e del PdL-Roma dalle elezioni regionali del 28 e 29 marzo 2010. Esiste ancora un ultimo grado di giudizio, il Consiglio di Stato, ma era stato lo stesso ministro degli Interni, Roberto Maroni, a dire che: “se il Tar decide che la lista è fuori, quella lista resta fuori nonostante il nostro decreto” . In altre parole la decisione del Tar di non recepire il ricorso del Popolo delle Libertà potrebbe impedire al Pdl di partecipare alle elezioni regionali nella provincia di Roma. Leggi il resto »
Questa sera, 2 marzo, a partire dalle 19.50 Youdem.tv trasmetterà in diretta da via Teulada la manifestazione organizzata da FNSI e USIGRAI . Si tratta di una maratona tv con ospiti in studio e voci dalla piazza per documentare la protesta contro la decisione della Rai di bloccare per un mese i principali talk show delle tre reti nazionali: Ballarò, Annozero, Porta a porta e l’ultima parola.
Segui la diretta sul Live di www.youdem.tv e sul CANALE 813 DI SKY
Immigrati in marcia in oltre 60 piazze, al fianco di molti italiani, nell’onda gialla che ieri ha attraversato il Paese in occasione del primo sciopero della categoria. In Migliaia hanno partecipato pacificamente alle manifestazioni e ai cortei, tutti indossando qualcosa di giallo, il colore della protesta.
Questa iniziativa è nata sul web per iniziativa del Comitato «Primo marzo 2010» dal modello francese, ha ricevuto consensi da entrambi le parti: unica voce fuori dal coro è stata quella della Lega Nord.
E’ il giallo, come abbiamo detto, il colore scelto per il primo sciopero nazionale dei lavoratori stranieri, 4,8 milioni quelli presenti in Italia. Diverse piazze hanno assunto i colori della protesta da Varese a Roma, 60 all’incirca lungo tutto lo Stivale, a partire dalla Capitale dove un corteo formato dai sindacati e dagli immigrati e’ confluito a Piazza Vittorio Emanuele dove e’ stato allestito un palco da dove urlare a gran voce i diritti dei lavoratori stranieri, troppo spesso soffocati, e per dire un secco ‘no’ al razzismo. La manifestazione si e’ conclusa con un simbolico lancio in aria di palloncini gialli. Sostenuti dalla Cgil e dai partiti di centro sinistra, gli immigrati chiedono più diritti sul lavoro: uscire dall’incubo del lavoro “nero” e avere una pensione. Come dovrebbe avvenire a un paese organizzato e civile, come è l’Italia. Uno slogan campeggia su tutti: «No al razzismo».
Noi di youdem abbiamo seguito la manifestazione e la nostra inviata Antonella Madeo ha intervistato Livia Turco, esponente del PD e sostenitrice in prima persona della protesta che ai nostri microfoni ha affermato: “Abbiamo presentato una mozione in parlamento in cui sfidiamo il centro destra a presentare un piano nazionale per le politiche di integrazione perché non è possibile che l’integrazione sia solo un problema dei singoli comuni” e prosegue “ in Italia gli immigrati vivono una condizione di irregolarità che è il frutto della legge Bossi Fini che una grande macchina fabbrica clandestini”.
Ecco tutto il servizio di Youdem:
Un’inchiesta-docufiction, da domani 26 febbraio in tutte le edicole, ricostruisce la storia di Lady Asl. Il grande scandalo durante la giunta Storace tra il 2000 e il 2005 vide coinvolti, insieme all’imprenditrice Anna Iannuzzi, nota come Lady Asl, anche tre assessori del centrodestra, Giulio Gargano, Giorgio Simeoni e Marco Verzaschi. Per sanare la voragine di 10 miliardi lasciata in eredità dal centrodestra grazie a Lady Asl, i cittadini laziali pagheranno per trent’anni un mutuo da 380 milioni. Leggi il resto »
La procura della Cassazione ha chiesto che venga prescritto il reato di corruzione in atti giudiziari contestati a David Mills. La richiesta è arrivata dopo circa un’ora dall’inizio della udienza davanti alle Sezioni Unite penali della Cassazione. Ora I giudici dovranno decidere se confermare o meno la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione a carico dell’avvocato inglese, accusato di corruzione in atti giudiziari in concorso con Silvio Berlusconi. Il verdetto è atteso entro questa sera. Leggi il resto »
La città con pala e carriola si libera da sola! E’ il nuovo motto degli aquilani, che dopo l’incursione nella zona rossa, hanno scoperto che in 10 mesi non sono state ancora raccolte le macerie del terremoto. Le macerie nel centro storico dell’Aquila bloccano completamente le strade. Perfino le persone fanno difficoltà a muoversi dentro il centro, figuriamoci i mezzi pesanti necessari alla pulizia e alla ricostruzione. Gli aquilani insorgono, contro le istituzioni, i politici e media che continuano a nascondere la verità.
Si sono uniti, hanno sfondato le bariccate e adesso hanno deciso di riprendersi l’Aquila e muniti di carriole ripuliranno la città!
Si troveranno in centinaia, forse migliaia - secondo gli auspici dei comitati cittadini che hanno indetto la manifestazione - domenica 28 febbraio, nel centro storico soffocato dai detriti tutti muniti di carriole e pronti ad usare anche i picconi per farsi sentire.
Qui la mafia ha il volto delle istituzioni, mette i suoi uomini nei palazzi del potere, direttamente senza più ricorrere a uomini di paglia.
fonte: Giorgio Bocca dall’ Espresso
A Rosarno, profondo Sud, i cittadini, i bianchi, hanno sparato sugli immigrati, i negri, e il ministro degli Interni, il bravo Roberto Maroni, ha mandato la polizia per metterli in salvo, cioè per deportarli in un centro di assistenza. L’informazione nazionale, bianca, ne ha parlato come di una sollevazione spontanea dei cittadini, bianchi, stanchi di questi immigrati negri, ladri e suicidi che pisciavano sulla strada e molestavano le donne. Qualcuno ha scritto anche che c’era di mezzo la mafia, o ‘ndrangheta come la chiamano da quelle parti.
Guarda come cambiano le cose nel nostro profondo Sud. Io come cronista passai delle settimane a Rosarno e dintorni diciotto anni fa, e le cose stavano proprio in modo diverso, per non dire opposto. La ‘ndrangheta o mafia a Rosarno era padrona, e gli onorevoli eletti dal popolo sovrano avevano ottimi, amichevoli rapporti con i padrini della cosca Pesce Pisano. Mafiosi e onorevoli s’incontravano in un locale elegante, fra Rosarno e Gioia Tauro, un bar ristorante di nome Cristal, lo stesso in cui i deputati socialisti avevano festeggiato la loro vittoria alle amministrative. “Siamo il primo partito, abbiamo preso cinquecento voti in più a Rosarno”. Leggi il resto »
Il Dopofestival di Youdem spopola nell’ultima serata. Cosa avrà attratto di più: l’attesa per telefonata del grande escluso Morgan o la partecipazione del Segretario Pierluigi Bersani? Senza ombra di dubbio la presenza di “Pierluigi”, che dall’Ariston insieme alla figlia si è spostato al Dopofestival per rispondere alle domande del pubblico e a quelle di Zoro. Che non perde tempo e incalza il Segretario con il trappolone tesogli da Costanzo.
Tanti gli opsiti e i temi discussi. Bersani la pensa come Arnald dei diversamenteoccupati.it “bisogna usare mezzi diversi per arrivare su tutte le piazze”, ed insieme al pubblico parla di precariato e di nucleare.
Colpo di scena nella classifica di “Vota la coppia“, le primarie canore del PD: la “coppia” Rosy Bindi e Enrico Ruggeri passano in testa e vincono su tutti raggiungendo il 26,28% di voti. Gli arrabbiati fan di Ruggeri, che delusi dal televoto gli hanno reso giustizia sul sito del dopofestival trascinandolo dal 2% alla vittoria.
Al Dopofestival di Youdem non è mancato nulla, musica, comicità, interviste, politici, cantanti, critici e tanto pubblico che in questi giorni ha dimostrato di apprezzare lo spettacolo con commenti positivi e tante mail di auguri.
Grazie a tutti.
Questa sera, ospite dell’ultima serata del Dopofestival di YouDemTv sarà il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani. Siglerà con la sua presenza alla finalissima, la strana-missione Sanremo intrapresa dal Pd, al grido “nessuno snobismo, stiamo fra la gente che soffre ma anche quella che si diverte”. Leggi il resto »
Il Dopofestival di Youdem garantisce anche oggi una serata piena di sorprese. Questa sera saranno ospiti della quarta serata del Dopofestival di YouDemTv: Enrico Ruggeri, le Sorelle Marinetti, Marco Cocci, Edoardo e Andrea Vianello, Nando Dalla Chiesa e Alberto Tonti.
E’ attesa la telefonata di Rosy Bindi che, in coppia con Enrico Ruggeri, ha raggiunto il 2,91% nelle Primarie politici - cantanti.
Fra gli ospiti politici a commentare le canzoni di Sanremo ci saranno: Paola Concia, Claudio Burlando e Riccardo Giordano.
Comicità assicurata con le esilaranti telefonate di Diego Bianchi alias Zoro e le performance canore di Andrea di Marco che aprirà con il consueto appuntamento di Aspettando il Dopofestival insieme alla nostra Antonella Madeo e gli Aristonati.
Per gli artisti indipendenti, si esibiranno i romagnoli Nobraino, leve di una nuova canzone d’autore indie rock. Vincitori del Faenza Rock, del MarteLive e premiati al Mei (meetinig etichette indipendenti) si presentano con nuovi brani. I Nobraino saranno guidati come sempre dall’istrionico Lorenzo Kruger, voce e leader indiscusso della band per le sue performance dal vivo che lasciano il pubblico sempre senza parole.