Archivio per la categoria ‘Siediti e raccontami una storia’

L’orgoglio di un partigiano

Redazione Web | 18 Agosto 2009 in Siediti e raccontami una storia | 2 commenti »

Giorgio Bocca e l’orgoglio della Resistenza.

Chi lotta muore, chi resta gode

Redazione Web | 15 Agosto 2009 in Siediti e raccontami una storia | 2 commenti »

Il 9 gennaio 1950 a Modena le strade erano occupate da più di 20.000 lavoratori riuniti in protesta contro i licenziamenti di massa dei dipendenti di una fonderia.

Il 9 gennaio a Modena gli accessi alla città erano chiusi dalla polizia  perchè di fronte alla fabbrica qualcosa di grave stava succedendo.

Il terrore di chi ha visto i cecchini sparare dai palazzi…dai siediti che ti racconto una storia.

www.fuori.tv

Storie di una guerra persa. La prima resistenza

Redazione Web | 13 Agosto 2009 in Siediti e raccontami una storia | Commenta »

Gli 810mila militari italiani catturati dai tedeschi sui vari fronti di guerra, dopo l’armistizio dell’Italia con le forze anglo-americane,  vengono considerati disertori oppure franchi tiratori e quindi giustiziabili se resistenti, come gli ufficiali  trucidati a Cefalonia.

Vengono classificati prima come prigionieri di guerra, fino al 20 settembre 1943, poi come internati militari detti I.M.I., che il Terzo Reich può sfruttare e schiavizzare per i lavori forzati.

A loro la scelta di morire di stenti nella prigionia dei lager e per lo sfruttamento del lavoro coatto militarizzato o combattere da soldati con il “nemico” e con la nascente Repubblica di Salò.

La stragrande maggioranza rifiutò e quella degli IMI fu la prima forma di resistenza non armata.

Fedeltà, dignità, solidarietà di gruppo, antifascismo, marxismo, cattolicesimo, liberismo, patria furono le loro motivazioni.

Allora… siediti che ti racconto una storia.

www.memoteca.it

La Memoria, dai ricordi ai banchi di scuola

Redazione Web | 10 Agosto 2009 in Siediti e raccontami una storia | Commenta »

La nostra rubrica Siediti e raccontami una storia oggi ci porta tra i banchi di una scuola elementare di Forlì, con degli insoliti insegnanti. Sono i nonni del luogo che siedono in cattedra e raccontano episodi di tutti i giorni, ma di altri tempi.

Tempi di guerra e  di rastrellamenti, di paura e di speranza, di solidarietà e patriottismo.

Tempi lontani e difficilmente immaginabili, che i bambini riescono a cogliere attraverso l’immedesimazione con i loro nonni con quello che hanno vissuto ed il riconoscimento emotivo della forza dei ricordi.

Allora… siediti che ti racconto una storia.

La Memoria di una valle

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Siediti e raccontami una storia…

Redazione Web | 5 Agosto 2009 in Discussione generale, Siediti e raccontami una storia | 1 commento »

Parte una nuova rubrica che abbiamo deciso di chiamare “Siediti e raccontami una storia” , perchè pensiamo che nella frenesia di tutti i giorni ci dimentichiamo di trovare un momento di calma e raccontare ai nostri uditori qualcosa che appartiene solo a noi o che appartiene a molti ma per ognuno è una storia diversa.

E’ l’incontro con la memoria, storica o personale, è il tramandare vicende, racconti, fantasie, credenze che caratterizzano un paese o una famiglia.

E’ quel tra le righe che non si trova nei libri di scuola, ma solo nei ricordi.
Dunque perchè perderli? In fondo basta ascoltarli.

Allora… siediti che ti racconto una storia.

Una donna di nome Iris. Storia della partigiana Iris Versari