L’Italia si riunisce a Torino

Redazione Web | 22 Agosto 2010 in Festa Democratica Torino 2010 | Commenta »

Dal 28 agosto al 12 settembre si svolge a Torino la terza Festa Democratica Nazionale , un appuntamento che coinvolge migliaia di persone. “L’Italia si riunisce a Torino” è il nome dell’evento, una scelta che il PD ha ha compiuto per mettere al centro della Festa il tema dell’Unità d’Italia.
Sarà proprio con la Festa Democratica che il PD si porrà il suo obiettivo di dare un’idea nuova dell’unità della nazione. Sarà un momento di dibattito culturale e politico alto e popolare allo stesso tempo. Alle 18.00 e alle 21.00, tutti i giorni, incontri, personaggi, storie e dibattiti. Il primo spazio sarà dedicato ai principali temi politici, l’appuntamento serale, “non prevedibile” per usare un espressione di Carlo Lucarelli, sarà concentrato su sapere, scuola, lavoro, guerra e pace e tanti altri temi. Youdem ci sarà, naturalmente, con dirette, interviste e servizi.

Linosa First Aid. Il racconto del soccorso per immigrati sull’isola di Linosa.

Redazione Web | 21 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

A Linosa l’unico mezzo a disposizione dei migranti sbarcati sull’isola è un motoveicolo “Ape” del Comune. Con questo trabiccolo vengono soccorsi e trasferiti al centro di accoglienza. Il signor Ramuzzo, autista comunale dell’Ape, è incaricato di gestire a Linosa il primo soccorso per i migranti. Due, a volte tre viaggi al giorno con i migranti caricati sul cassone, li accompagna in paese dove una stanza della scuola fa da centro di accoglienza. Pochi giorni di permanenza sull’isola sono sufficienti a far nascere tra la gente di Linosa e i migranti un rapporto speciale. E anche quando il mare porta i corpi di chi non ce l’ha fatta c’è solo l’Ape di Ramuzzo ad attenderli. Il video racconta la testimonianza dello sbarco e l’accoglienza riservata ai migranti lontano dai riflettori.

La Città a misura di bambino

Redazione Web | 19 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

Scienza, tecnologia e forme stimolanti di apprendimento si fondono in una nuova dimensione di gioco, animazione e divertimento. Tutto questo avviene alla Città dei bambini di Genova suddivisa in due grandi aree, una per i bambini dai tre ai cinque anni e una per i più grandi, dai sei ai quattordici. Nell’area per i più piccoli sono organizzate attività che aiutano a entrare in contatto con se stessi, con l’acqua, con l’idea di costruire una casa, coinvolgendo i sensi e non richiedendo la capacità di scrittura e lettura. Nello spazio dai cinque anni in su, numerosi exhibit, ovvero riproduzioni che permettono un contatto diretto, divisi in gruppi tematici consentono di fare esperienza di ciò che sta intorno. Tra gli altri, viene ricostruito uno studio televisivo, un transatlantico, vengono proposte le meraviglie della Fisica, della Biologia e della Comunicazione per rispondere alla curiosità di bambini e ragazzi.

Il racconto di Lucio Saudino e il suo negozio di musica

Redazione Web | 17 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

Questa è la storia di Lucio Saudino, proprietario a Rapallo dello storico negozio “Casa del disco“, dal 1960 in corso Italia. Di fronte da una richiesta esorbitante di aumento del canone di affitto è stato messo di fronte alla scelta se traslocare o chiudere definitivamente. Cinquant’anni di lavoro adattandosi con fatica a tutti capricci del mercato, ma sempre nel campo della musica e con i dischi nel cuore. Oggi Saudino ha cambiato sede ma ha affidato a questo video tutta la sua storia, raccontata con emozione.

E’ nata Rete ricerca pubblica

Redazione Web | 16 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

Continua il nostro racconto. Oggi parliamo della nascita di Rete ricerca pubblica, una libera aggregazione di lavoratori della ricerca pubblica per la salvaguardia della libertà e dell’indipendenza della ricerca in Italia. La manovra economica colpisce il Paese tagliando la spesa pubblica e chiedendo sacrifici a tutti i cittadini. Ma in pochi sanno che questa manovra è un attacco all’autonomia e all’indipendenza della ricerca pubblica in Italia. Proprio per questo è nato il progetto, un network nazionale di lavoratori della ricerca che amano e difendono il proprio lavoro. Tra le varie iniziative intraprese da questi ragazzi c’è un video appello al Paese contro la soppressione e la precarizzazione della ricerca in Italia.

Cosa succede quando una famiglia perde il lavoro?

Redazione Web | 14 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

Oggi vi raccontiamo cosa succede quando una famiglia italiana perde il lavoro in piena crisi economica. I dubbi, le scelte, il futuro non prevedibile, i sogni infranti, la frustrazione. Nel video c’è proprio tutto: l’improvvisa perdita del lavoro che produce crisi d’identità ed incertezze nel futuro; chi aveva un posto fisso ed aveva investito sulla casa si ritrova un mutuo sulle spalle che non sa come pagare; chi lavorava nella precarietà con la speranza di ottenere un giorno un posto fisso, si rassegna ad una vita lavorativa senza certezze.

L’importanza delle steffette partigiane nella nostra storia

Redazione Web | 12 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

Luciana Romoli, staffetta partigiana e militante del Partito Democratico ci racconta la staffetta partigiana.

La Resistenza non sarebbe stata possibile senza le donne. Furono proprio loro i primi corrieri che portavano ai combattenti viveri e indumenti insieme alle notizie da casa e le informazioni sui movimenti del nemico. Un lavoro poco visibile ma essenziale che col tempo divenne organizzato. Ogni distaccamento creò le proprie staffette con il compito di fare la spola tra i centri abitati e i comandi delle unità partigiane. Un lavoro delicato, faticoso e anche molto pericoloso.

L’emergenza casa nella città di Palermo: il racconto

Redazione Web | 10 Agosto 2010 in Discussione generale | Commenta »

Digitando “casa” su uno dei più famosi motori di ricerca il risultato è di 392.000.000 voci e per trovarla si impiega circa un secondo. Ma a Palermo c’è chi da anni ne elemosina una, c’è chi ne ha sognate tante o  ha trasformato in un tetto quello che aveva a disposizione. 10.000 famiglie senza casa, 400 in lista di emergenza abitativa, 100  le famiglie che ripongono la loro speranza nei beni confiscati alla mafia e, infine, 11 nuclei che hanno occupato una struttura. La casa è un diritto fatto di liste e cavilli burocratici che tormenta le esistenze come una malattia. Insomma Palermo è anche questo e nel video vedrete cosa accade a chi cerca la sua casa.

Molte storie, una sola chiave di lettura: il racconto

Redazione Web | 9 Agosto 2010 in Anteprima | Commenta »

Youdem, la tv del Partito Democratico,  non vi lascia soli nemmeno durante la pausa estiva.
Ogni giorno vi racconteremo con impegno e passione cosa è successo in quest’ultimo periodo. Parleremo di lavoro, scuola, rifiuti, immigrazione, giustizia, crisi economica, ricerca, terremoto, ddl intercettazioni, Costituzione. Insomma ogni giorno, anche durante le ferie, uno speciale e un appuntamento da non perdere!

Bavaglio ai blog, resta nel ddl intercettazioni. Lettera aperta a Fini e Bongiorno

C.G. | 23 Luglio 2010 in Discussione generale | 2 commenti »

ddl ammazza blog

ddl ammazza blog

La Bongiorno, Presidente della Commissione Giustizia, respinge a sorpresa gli emendamenti  che salvavano i blog dal bavaglio (provenienti da PD e PDL). Con una semplice parola “Inammissibili” gli dà l’ultimo colpo di mano e li butta al secchio. Ed insieme a loro anche le parole del Presidente della Camera, Gianfranco Fini, che tanto si era speso per la causa salva blog, forse alla fine il diritto umano fondamentale, come lo aveva chiamato lui,  tanto fondamentale non era.

Mentre da una parte la stampa segna una piccola vittoria, con gli emendamenti approvati qualche giorno fa al Senato, dall’altra i blog, i siti di informazione on line e più in generale la rete, si vedono inasprire la sorte con quall’articoletto del ddl Alfano che li obbliga alla rettifica entro 48 ore, pena una multa di 12.000 Euro.

Facile prevedere gli esiti, quanti saranno i blogger che decideranno di rischiare multe così salate per mantenere intatta la loro funzione di “informatori indipendenti”? Calcolando che in Italia il giovane medio ha un lavoro precario e di solito non arriva a fine mese?

Ma la rete non si ferma anzi si mobilita, attraverso  blog e Facebook, gli utenti attivi stanno decidendo come protestare e far sentire il proprio dissenso.  E c’è chi come Guido Scorza, Presidente  dell’Istituto per le politiche dell’Innovazione, Vittorio Zambardino, Scene Digitali e Alessandro Giglioli, giornalista e blogger dell’Espresso, per citarne alcuni, hanno deciso di scrivere direttamente a Fini, alla Bongiorno e a tutti i Deputati, una lettera aperta con la quale definiscono” illogica e liberticida l’estensione ai gestori di tutti i siti informatici dell’applicabilità dell’obbligo di rettifica previsto dalla vecchia legge sulla stampa…minaccia di fare della libertà di informazione online la prima vittima eccellente del ddl intercettazioni, eliminando alla radice persino la possibilità che un aspetto tanto delicato e complesso per l’informazione del futuro venga discusso in Parlamento.” (lettera aperta a Fini e Bongiorno

Non dimentichiamoci che l’art. 19 della dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e del cittadino, sancisce che“Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere“, e che dopo la Costituzione, il Governo proverà a mettere le mani anche sulla Dichiarazione Universale, perchè così vuole il Popolo!