Le due facce della crisi

Redazione Web | 19 Novembre 2009 in Discussione generale | Commenta »

Debito di ossigeno è un trailer di Giovanni Calamari, un film-documentario sulla drammatica realtà che le famiglie italiane stanno vivendo. Ci racconta cosa accade quando una famiglia del ceto medio perde il lavoro, come sopravvive una lavoratrice precaria e ragazza madre con un contratto in scadenza. Tutte fatiche quotidiane, incertezze, rabbia e desiderio di cambiare il futuro.

Proprio oggi l’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) ripropone il critico quadro del mercato del lavoro italiano che ci accompagna ormai da diversi anni. Secondo l’Outlook economico dell’Ocse, il tasso di disoccupazione in Italia è partito dal 6,8% del 2008, per poi raggiungere l’8,7% nel 2011. Gli esperti dell’Ocse si mostrano scettici sull’eventualità di una ripresa rapida in Italia. Sottolineano, infatti, la necessità di definire l’exit strategy della crisi, anche se la sua implementazione dovrà essere graduale. Inoltre, una “radicale azione politica sarà richiesta negli anni a venire per restaurare un solido equilibrio macroeconomico, una crescita sana e una bassa disoccupazione. Solo a quel punto potremmo dire che la crisi sarà pienamente superata”.
Critiche anche per lo scudo fiscale.”Dovrà essere visto dai contribuenti come una misura straordinaria, nell’ambito dell’impegno generale alla trasparenza sugli scambi di informazioni sulle tasse recentemente concordato a livello internazionale, altrimenti i contribuenti potrebbero arrivare alla conclusione che sono probabili altri condoni fiscali”.
Ironia della sorte, sia Stato che famiglie italiane ora si trovano nella stessa situazione di “debito di ossigeno”. Affaticati dalla ricerca di soluzioni per contrastare la crisi.

Oltre la crisi, la crisi

Redazione Web | 30 Giugno 2009 in Discussione generale | Commenta »

La crisi c’è e si fa sentire in tutta Italia.

E in Sicilia si prefigura uno scenario durissimo anche per gli operai della Fiat di Termini Imerese, dove la produzione automobilistica si esaurirà entro il 2012.

Ma il terreno su cui si combatterà la battaglia degli operai siciliani è già un campo minato. Nell’isola, infatti, una persona su 3 vive con un reddito che lo schiaccia sotto la soglia della povertà: un primato assoluto tra tutte le regioni italiane.

In questo video di Rossella Puccio vediamo uno dei tanti volti della crisi economica siciliana.

Green Economy, una strada per uscire dalla crisi

Redazione Web | 3 Giugno 2009 in Discussione generale | Commenta »

“Ogni paese nella globalizzazione deve investire su ciò che lo rende unico, quindi l’Italia, per come è fatta, deve investire sulla Green economy, l’economia verde”.

Così Franceschini rilancia le proposte ambientali dei democratici, ponendo l’accento sulle energie rinnovabili e sull’importanza di puntare su un mercato eco-sostenibile come strategia di lungo periodo per uscire dalla crisi economica.

La prospettiva è la costruzione di un modello economico rispettoso dell’Ambiente, con un impatto ridotto in ambito sociale ed ambientale.

Il Partito Democratico da mesi sta promuovendo un grande piano di investimenti in questo settore, un piano in particolare per investimenti negli edifici pubblici, come ospedali, scuole e altri palazzi di uso pubblico, affinché siano fatti investimenti sostenuti dallo Stato.

Questo è un modo perché la pubblica amministrazione dia il buon esempio sul fronte dell’energia rinnovabile e del risparmio energetico, e anche una modalità concreta per rilanciare questo comparto dell’economia.